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Sunday, August 24, 2008

Cane morde uomo

(Senza offesa per i cani, beninteso.)
Il pirata è stato individuato ed è stato preso in consegna delle Forze dell'Ordine. Si tratterebbe di un immigrato magrebino che verrà sottoposto ai test per verificare se guidasse in stato d'ebbrezza o sotto l'effetto di droghe.

Uomo morde cane

L'incidente sarebbe stato stato provocato dalla Mercedes su cui viaggiavano gli italiani, che ha invaso la corsia opposta, scontrandosi con la Volvo con a bordo i due albanesi.

Tuesday, December 11, 2007

Mamma li Turchi

Dice: ma la Turchia è Europa, ma non discriminiamoli, non gettiamoli nelle braccia del fondamentalismo, eccetera.
E poi leggi di un simpatico pirlacchione che vorrebbe la sconfitta a tavolino dell'Inter, rea di aver indossato contro il Fenerbahce una divisa che, udite-udite, "ricorda il simbolo dei Templari"
"Quella croce ricorda giorni sanguinosi", signori miei, manifestando inoltre "una forma esplicita di superiorità razzista di una religione".
Bene, prendiamo il pirlacchione in parola. Bandiamo dall'UEFA la federazione calcio turca, almeno finché continuerà ad avere nel logo la mezzaluna islamica, odioso simbolo di superiorità razzista di una religione.
E fino a prova contraria, i 'giorni sanguinosi' di Lepanto e Vienna sono più vicini delle Crociate: quindi, prima si civilizzino, poi semmai potranno giocare a calcio con le nazioni civili.

Monday, November 5, 2007

Jamahiriya (aka Repubblica)

Ci sono dei sospetti su un cuoco nordafricano, uno che lavora in uno dei pub frequentati a Perugia dalle studentesse inglesi, da Meredith e dalle sue amichette. "E' il tipo di taglio alla gola" che agli inquirenti fa in qualche modo pensare all'islam.

Apperò: e chi l'avrebbe mai detto?
Mai sottovalutare il potenziale didattico dei sussidi audiovisivi: a forza di video di sgozzamenti celebrati al grido di 'Allah u akhbar', imparano pure i giornalisti di Repubblica.

Thursday, September 27, 2007

Soluzione Finale

...del problema dei lavavetri?
Basta fare come in Germania: eliminare i semafori.
Però non è neanche tanto giusto, in fondo: non sono i semafori a rompere i coglioni, nessun semaforo ha mai preso nessuno a male parole né gli ha rotto il tergicristallo. Sarebbe come prendersela coi sintomi perché non si ha il coraggio di affrontare la causa.
Come quando ti vietano di portare liquidi in aereo:
Baby formula doesn't kill people. Islamic fascists kill people.

Tuesday, September 18, 2007

Les Misérables

Sono cresciuti e vivono in un paese come questo, con questi miserabili esempi.

Se c'è una cosa che odio più dell'odio e dell'intolleranza, è proprio il pietismo buonista e piagnone.
Quello del volémose bbene, della carità predicata con le chiacchiere proprie e praticata col portafogli altrui, dell'indottrinamento sinergico delle coscienze a cura della Curia e dei suoi tirapiedi baciapile, dei taroccamenti cialtroni della Storia: Dante esule lo era sul serio, per principio e non per soldi, non rubava, non spacciava e non molestava la gente ai semafori; e finiamola di fare accostamenti a cazzo, cazzo.
E la colpa della 'più grave sciagura navale nella storia del Mediterraneo', fino a prova contraria, è dei moderni negrieri che stipano di carne umana qualsiasi catorcio per poi spingerlo verso le nostre coste: ci si occupasse e preoccupasse di questo, invece di sbrodolarsi con gli 'infusi' di 'sentimenti di fratellanza, la consapevolezza dei diritti fondamentali', blabla. NON esiste il diritto d'invasione di un Paese sovrano, ci si rassegni.
E poi dice che la gente diventa 'intollerante'.
E poi: chi glielo va a dire a Cofferati?

Istanbul da bere

Più che altro, vorrebbero darci da bere che la Turchia dove succedono queste cose sarebbe 'Europa':

"Smettete di suonare le campane/ e di essere armeni/ la gente e la
nazione/ non bevono tutto questo/ sul Mar Nero/ sul Mar Nero".

Germania Anno Zero

Dice: ricomincia la caccia all'ebreo. Per ora a qualche esemplare
isolato, ma si organizzerà presto, non dubitate, la nuova Herrenrasse
recentemente importata e già sì ben attecchita sul suolo tedesco,
tanto da saper esclamare 'sporco ebreo, t'ammazzo' nell'idioma locale
anche nella foia da accoltellamento.
Come quell'altro, anche lui a Francoforte, visto qualche tempo fa, anche
lui giovane, anche lui con due femmine a fianco, seduti ai tavolini di
un bar, lui con quella palandrana sulle ciabatte, lo zucchetto in
testa e la barbetta da caprone, loro imbacuccate tanto da dover alzare
uno spiraglio dal bavaglio che portavano in faccia per poter mangiare
qualcosa, lui che scrutava tutto e tutti con uno sguardo pieno di
disprezzo che neanche un colonizzatore dell'Ottocento col casco di
sughero in mezzo ai selvaggi e con un odio infinitamente superiore,
visto che il colonizzatore europeo poteva vantare una superiorità
concreta, indiscutibile, tale da dargli una sicurezza di sé che il
conquistatore nel nome di Allah deve cercare soltanto nel rancore
sordo del suo senso di manifesta inferiorità rispetto a una civiltà
che non capisce, che disprezza e odia ma di cui gode parassitariamente
i frutti.

Tuesday, August 28, 2007

Uomo morde cane

Inaudito! Pare, si dice che la polizia palestinese abbia 'salvato la vita' a un soldato israeliano, invece di sbudellarlo in caserma e gettarne i pezzi sanguinolenti alla folla festante, come fecero quella volta che finirono sui Tg italiani (con relative minacce, scuse e accuse reciproche da parte dei reporter coinvolti e loro precipitoso ritiro dalla zona).
Il tutto con sommo scorno dell'International Solidarity Movement, quei simpaticoni solidali che mandano qualche ragazzetto traviato ed esaltato allo sbaraglio e che ora si chiedono se il gesto sia stato 'umanitario' o 'collaborazionista', visto che il perfido sgherro sionista è stato sottratto alla giusta ira vendicatrice dei fieri e resistenti popolani per l'ennesimo 'crudele assassinio' perpetrato ai danni di alcuni 'residenti' ('Freedom fighters' della Jihad Islamica) qualche giorno prima.

Monday, August 20, 2007

La sai l'ultima su Hezbollah?

Dice: sapete quanto ci mette un'insidiosa cluster bomb sionista ad uccidere un Hezbollah?
Un anno e alcuni secondi.
Come si fa a calcolarlo? Semplice: alcuni secondi (dipende dall'altezza di lancio, dalla presenza o meno di piccoli paracadute che rallentino la caduta degli ordigni, ecc.) perché la bomba arrivi a terra; un anno perché trovi il cervello dell'Hezbollah.
Non fa ridere? E allora? Neanche il modo del Corsera di dare la notizia fa ridere: che le cluster bombs possano costituire 'un pericolo per i civili', ci credo; ma da quando in qua gli Hezbollah sono 'civili' (in tutti i sensi)?

Esopo Reloaded

L'esperto di cammelli Chris Hill, che da 20 anni offre ai turisti viaggi in groppa ai cammelli, non ha dubbi che il comportamento dell'animale sia stato di natura sessuale. Ha detto che gli animali giovani non sono in genere aggressivi, ma diventano pericolosi se sono trattati come animali di compagnia, senza una ferma disciplina. La donna lo aveva allevato come un cucciolo, e il cammello beveva ancora da un grosso biberon che la donna gli porgeva.

Non so voi, ma io colgo come una specie di morale, in questa storia.

Sunday, August 12, 2007

La seconda che hai detto

Come al solito, più del solito, oggi Galli della Loggia è lucido e spietato:

In Iraq bande islamico-islamiste, con il pretesto di battersi contro gli Usa, si dedicano da anni alla macelleria di poveracci innocenti: come se durante la Resistenza i partigiani avessero fatto saltare in aria i tram di Milano o messo le bombe nei mercatini di Bologna; in Iran un lucido fanatico fa impiccare decine di persone la settimana, colpevoli di reati terribili come aver bevuto un whisky o fatto l'amore con la persona sbagliata: ma qui da noi continua a non muoversi nulla. Efferatezze che commesse da un Pinochet o da un Kadàr avrebbero portato in piazza un milione di persone, commesse nel mondo islamico ci sembrano quasi naturali. Forse perché, al di là di tutte le chiacchiere multiculturaliste, da quel mondo in realtà non ci aspettiamo niente di diverso?

Sunday, July 22, 2007

Buffoni & Boia

Il Guardian s'indigna - e abbastanza giustamente - con le interferenze della Chiesa cattolica e col suo supponente e malriposto senso di superiorità sugli altri culti, chiedendosi:
Ma chi è 'sto buffone romano che rivendica la supremazia attraverso la più grande truffa nella storia intellettuale d'Europa, l'invenzione dell'infallibilità papale da parte del concilio Vaticano del 1870?

Bene, bravi, bis. Solo che la truffa, il credersi e proclamarsi i più buoni i più giusti i più fighi, è stata e viene tuttora commessa da tutte le religioni, o almeno da quelle che pretendono l'esclusiva sulla spiegazione del mondo e dintorni. Con la differenza non da poco che, a parte questo paesucolo di provinciali baciapile, l'influenza reale, concreta del papato sulle cose del mondo è piuttosto scarsina e i tentativi di esercitarla si limitano a qualche bolla: fiato alla bocca, appunto.
E anche quando Ratzinger dice una cosa talmente ovvia, banale ed autoevidente che non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirla, ovvero che la modalità di default di affermazione della 'autorità' islamica è la violenza - come ben sapevano gli imperatori bizantini nel Medioevo, come del resto ha fatto la Chiesa stessa per secoli, anche se è un po' che ha smesso - basta fargli 'bù' e subito seguono le precisazioni, il rammarico, le scuse ('cacarella' è il termine tecnico).
Dice: vorrei vedere te. Ma io mica sono il vicario di Cristo in terra. Mica pretendo di mostrarvi la Via, la Verità e la Vita. Mica sono infallibile, io. E nemmeno mi sono impegnato a difendere la mia fede fino al martirio.
Ma a parte il fatto che il 'buffone romano' fa lo sbruffone coi deboli e il pusillanime coi prepotenti, c'è il fatto che altri il monopolio della verità non lo pretendono e cercano d'imporlo solo a chiacchiere, ma mettendo bombe, sgozzando registi, uccidendo adultere e femmine scostumate e disubbidienti. Anche oggi, anche in Occidente. Anche nel Regno Unito, dove gli opinionisti del Guardian si permettono di dare del buffone a chi non gli farà mai torcere un capello, ma ben si guardano dal prendersela coi buffoni barbuti che si credono superiori dall'alto delle loro sanguinarie superstizioni medievali e che potrebbero fargli tagliare la testa.

Saturday, July 21, 2007

Voldemort u Akhbar

Uno legge certe notizie e rimane tra lo schifato e il meravigliato. O meglio, lo rimarrebbe, se non ne avesse già viste tante che ormai glien'è rimasta poca, di meraviglia. Lo schifo, sì, quello si percepisce ancora.
No, dico: riuscire pure ad organizzare un attentato nientepopodimeno che contro Harry Potter. Si può essere più idioti, più meschini, più cialtronescamente retrogradi, più immersi nel percolato della più fetida discarica della Storia?
In altre parole, si può essere più zelantemente e zelotamente devoti a un culto del male (senza maiuscola: sarebbe sprecata) che sarebbe improbabile e fumettistico tanto quanto quello professato dai seguaci di Voldemort, se non fosse tragicamente reale?
E' infatti di questi giorni anche la notizia del bravo e buon imam che organizzava corsi di jihad in una moschea di Perugia. Anche qui, a parte lo schifo per l'ipocrisia e il vittimismo di chi invece predica e pratica la più ottusa e feroce delle violenze contro qualsiasi cosa non capisca - e ce ne sono così tante - dov'è la novità? Frequentavano forse parrocchie, templi buddisti, bocciofile o circoli del tennis, tutti (ma proprio tutti) i peggiori macellai di carne umana un tanto al chilo in nome dell'Ideale che si sono visti all'opera negli ultimi anni in tutto il mondo?
E allora, non si capisce che cos'abbia da lagnarsi il ministro Amato:
" Si conferma, dunque, la necessità di mantenere sempre alta l'attenzione verso luoghi che dovrebbero essere solo di attività religiosa".

Ma tesoruccio di mamma, quelli mica stavano facendo altro: quale attività più religiosa della Guerra Santa, dovere ineludibile di ogni bravo musulmano?
D'altra parte si capisce, e il ruolo istituzionale, e la necessità di non esasperare le tensioni, e la cacarella, e vabbé. Però mica ci si può pigliare pel culo oltre una certa misura, cristosanto.
Perché Amato è lo stesso che, qualche giorno fa, pur di banalizzare, relativizzare, minimizzare la violenza islamica contro le donne, se ne usciva con l'affermativo categorico:
«Nessun Dio autorizza un uomo a picchiare la donna».

Ah no? Amato mio, qui non stiamo parlando di 'nessun dio', bensì dell'Unico Vero. E quello mica autorizza, ordina.
Ad esempio, nella versione italiana a cura dello sciupafemmine Hamza Piccardo (Sura IV, verso 34):
Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l'insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande.

Oppure nella versione inglese di M. H. Shakir:
Men are the maintainers of women because Allah has
made some of them to excel others and because they spend out
of their property; the good women are therefore obedient, guarding
the unseen as Allah has guarded; and (as to) those on whose
part you fear desertion, admonish them, and leave them alone in
the sleeping-places and beat them; then if they obey you, do not
seek a way against them; surely Allah is High, Great.

O se non vi convince, in quella di Abdullah Yusuf Ali:
Men are the protectors and maintainers of women, because God has given the one more (strength) than the other, and because they support them from their means. Therefore the righteous women are devoutly obedient, and guard in (the husband's) ab sence what God would have them guard. As to those women on whose part ye fear disloyalty and ill-conduct, admonish them (first), (Next), refuse to share their beds, (And last) beat them (lightly); but if they return to obedience, seek not against them Means (of annoyance): For God is Most High, great (above you all).

Ma forse Amato ama troppo poco la propria terra, la propria cultura, in definitiva se stesso per non negare l'evidenza.
Mica è il solo eh? Hai voglia, quanti ce n'è in giro.

Tuesday, July 3, 2007

Italistan

Sono stati denunciati dai carabinieri di Rovigo per atti vandalici e blasfemia tre studenti diciottenni che in un istituto superiore della provincia polesana avevano danneggiato il crocifisso di un'aula, riprendendo il tutto con un telefono cellulare. Nelle immagini, messe online su YouTube, si vede al posto del Cristo un foglietto con scritto "torno subito", mentre il crocifisso, appoggiato su un banco, viene distrutto a colpi di bastone, con un sottofondo di urla blasfeme.

A quando le Brigate per la Prevenzione del Vizio e la Promozione della Virtù?

Friday, June 22, 2007

Così vicini, così lontani

I vicini White Trash hanno un dress code piuttosto sull'andante-tamarro con brio.
Anche i vicini Migranti hanno un dress code sull'andante-con-brio, ma meno tamarro.

I vicini Migranti, quando parlano tra di loro, non si capisce un cazzo.
Anche i vicini White Trash, quando parlano tra di loro, non si capisce un cazzo.

I vicini Migranti, quando parlano con altri, si esprimono in un italiano stentato, probabilmente perché non hanno ancora avuto tempo/modo d'impararlo come si deve.
Anche i vicini White Trash, quando parlano con altri, si esprimono in un italiano stentato, sicuramente perché non hanno mai avuto voglia d'impararlo come si deve.

Quando i vicini Migranti litigano, nel loro linguaggio incomprensibile, di solito il maschio urla più forte, ma la femmina urla più a lungo.
Quando i vicini White Trash litigano, nel loro linguaggio incomprensibile, di solito la femmina urla più a lungo, ma il maschio urla più forte.

I vicini White Trash danno ai figli nomi che suonino esotici: Consuelo, Demis, Dheborah, Samanthah, Johnathan (con le acche il più numerose possibile e messe così, alla pene di segugio).
Anche i vicini Migranti mettono ai figli nomi pieni di acche ma messe al posto loro e pronunciate come qualsiasi dio abbiano comanda, nomi che non suonano esotici per il semplice motivo che sono esotici.

I vicini White Trash, se incrociano altri vicini, salutano solo se interpellati e con un grugnito inintelligibile.
I vicini Migranti, se incrociano altri vicini, salutano per primi e con un sorriso.

Ai vicini White Trash piace la musica sentimental-lagnosa, vecchia di alcuni decenni (Drupi, Eagles, Chicago), ascoltata a volume da stadio.
Anche ai vicini Migranti piace la musica sentimental-lagnosa ascoltata a volume da stadio, ma un po' più recente: Paul Young, Whitney Houston, Céline Dion, preferibilmente in versione cover-taroccata.

I vicini White Trash, se qualcuno si azzarda a scendere le scale, suonare il campanello e chiedere educatamente se magari forse potrebbero abbassare per favore la musica ma solo un pochino grazie, non abbassano la musica: lo mandano a cagare.
I vicini Migranti, se qualcuno si azzarda a scendere le scale, suonare il campanello e chiedere educatamente se magari forse potrebbero abbassare per favore la musica ma solo un pochino grazie, non abbassano la musica: la spengono.