In Emilia Romagna invece sono stati bloccati tre matrimoni con rito civile fra maghrebini clandestini e nomadi di origine sinti, ma con cittadinanza italiana, 'combinati' per permettere poi il ricongiungimento familiare e uscire così dalla condizione di irregolari. Due cerimonie sono state bloccate ieri, e una questa mattina, nella sede del Municipio subito prima del fatidico 'si". Interrogati dagli agenti, i 'promessi sposi' non sapevano nemmeno i nomi di battesimo delle rispettive compagne. In un caso, poi, la polizia ha sequestrato a uno dei clandestini l'anello nuziale sul quale era inciso un nome diverso da quello della sposa, con la data '2005', segno che era probabilmente frutto di ricettazione.
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Sunday, August 24, 2008
Zingarate
Friday, August 22, 2008
Salve' i putei
Tra le vittime di grave sfruttamento vi sono anche, secondo la ricerca di Save the Children, minori rumeni di origine Rom indotti alla prostituzione per soddisfare la richiesta di clienti italiani.
L’accattonaggio
E’ praticato soprattutto da minori rumeni Rom o dei paesi della ex-Jugoslavia: bambini molto poveri e talvolta con problemi fisici, la cui disabilità viene sfruttata e talora acuita, perché considerata molto redditizia, dagli sfruttatori che li “reclutano” anche pagando i loro genitori, o i tutori o i responsabili degli orfanotrofi. Dopo essere stati condotti in Italia i minori sfruttati nell’accattonaggio trascorrono intere giornate su strada, obbligati a stare nello stesso posto, in posizioni scomodissime (come in ginocchio) e qualsiasi siano le condizioni meteorologiche. Alcuni di questi bambini subiscono violenze e percosse.
La tratta di minori a scopo di sfruttamento in attività illegali
E’ poco conosciuta e coinvolge bambini e adolescenti di ambo i sessi per lo più rumeni ma anche di origine nord-africana, molti dei quali di non più di 14 anni e quindi non perseguibili penalmente. Reclutati nei paesi di origine, vengono condotti in Italia per compiere furti e scippi.
E se lo dicono quelli di Save the Children (mica qualche assessore leghista), ci sara' ben da crederci.
E se credono a quel che dicono, saranno ben convinti della necessita' di sottrarre cotante giovani vittime al cinico sfruttamento da parte degli adulti, spesso gli stessi genitori.
E quale misura piu' necessaria e ovvia che identificare i bambini stessi, in modo che i genitori stessi (e/o chi per essi) vengano chiamati a rispondere delle proprie malefatte?
Al contrario, il ricorso alle impronte digitali ci sembra una misura inutile e non necessaria non solo perché non ci sembra contribuisca in modo significativo alla protezione e sicurezza dei minori ma soprattutto perché li discrimina rispetto a tutti gli altri bambini ai quali tale misura non viene applicata. Inoltre temiamo che il rilevamento delle impronte digitali potrebbe spingere eventuali sfruttatori a tenere nascosti e ancora più segregati quei minori Rom vittime di sfruttamento, rendendoli invisibili e inaccessibili a coloro – forze dell’ordine, servizi sociali, istituzioni della giustizia minorile - chiamati a proteggerli.
'Inutile e non necessaria', come no.
E li discrimina, eccerto. Essere cresciuti come accattoni, ladri o puttane invece no.
Sono le dita intinte nell'inchiostro, che discriminano.
Ma l'obiezione piu' geniale e': 'il rilevamento delle impronte digitali potrebbe spingere eventuali sfruttatori a tenere nascosti e ancora più segregati quei minori Rom'. Come se si potessero mandare a mendicare, rubare o prostituirsi e contemporaneamente tenerli nascosti.
Chi salvera' i bambini da salvatori tanto dabbene?
Wednesday, December 5, 2007
Treviso mon amour
Agenti di polizia di Roma e Firenze, carabinieri della Compagnia di Anzio e Vigili Urbani locali sono stati colpiti oggi da una fitta sassaiola durante lo sgombero di cinque edifici abusivi.
«Sarebbe giusto fargli capire come ci si comporta usando gli stessi metodi dei nazisti».
Oddio, forse proprio giusto, no; magari gli stessi identici metodi, neanche.
Però
Thursday, November 1, 2007
Rom brava gente
Lo dice pure Newsweek (in un articolo pieno di spocchia e inesattezze: 'sinti' non è un "pejorative local term" per "Roma" - il plurale di Rom - ma il nome di un'altra etnia: bastava Wikipedia, per evitare un po' di arroganza cialtrona da giornalista colonialista): siamo noi che li discriminiamo, che gli riduciamo persino l'aspettativa di vita, povere stelle - 47 anni invece di 80 per i gagi.
Sarà stato per quello, per reintrodurre un po' di equilibrio e giustizia, che il bravo Rom di turno ha pensato bene di massacrare una gagia di 47 anni.
Dice: ma sarà un disgraziato, come ce ne sono ovunque.
Al tempo: intanto il disgraziato, se aveva degli istinti sessuali predatori come altri disgraziati, si è ben guardato dal soddisfarli su una delle tante femmine della stessa etnia che avrebbe potuto avere a disposizione nei dintorni (le zingare hanno la pubertà precoce), perché sapeva benissimo che, in quel caso, i suoi connazionali non si sarebbero scomodati a scomodare la giustizia dei gagi ma si sarebbero arrangiati col coltello, asportandogli la parte offendente in men che non si dica; il disgraziato in questione non è certo scemo, in compenso è razzista e il suo crimine si può qualificare come stupro etnico.
Altra differenza sostanziale: dato che la vittima aveva avuto l'accortezza di sceglierla al di fuori della propria etnia, il 'disgraziato' ha potuto contare sull'usuale solidarietà omertosa della sua comunità, rotta soltanto da una donna coraggiosa, non a caso subito data per matta o peggio.
Il razzismo è né più né meno di questo: il peggiore e più figlio di puttana dei 'nostri' è sempre meglio del migliore dei 'loro'.
Infine, trovo insopportabilmente ipocrita l'atteggiamento di un governo che, dopo essersi affrettato - persino più degli altri Paesi UE - a far entrare cani e porci sul proprio territorio, adesso si accorge che - mavà? - c'è l'emergenza criminalità: deboli coi prepotenti, capaci solo di squittire in favore di telecamera; è questa la classe dirigente che ci ritroviamo, Veltroni in primis.
Sarà stato per quello, per reintrodurre un po' di equilibrio e giustizia, che il bravo Rom di turno ha pensato bene di massacrare una gagia di 47 anni.
Dice: ma sarà un disgraziato, come ce ne sono ovunque.
Al tempo: intanto il disgraziato, se aveva degli istinti sessuali predatori come altri disgraziati, si è ben guardato dal soddisfarli su una delle tante femmine della stessa etnia che avrebbe potuto avere a disposizione nei dintorni (le zingare hanno la pubertà precoce), perché sapeva benissimo che, in quel caso, i suoi connazionali non si sarebbero scomodati a scomodare la giustizia dei gagi ma si sarebbero arrangiati col coltello, asportandogli la parte offendente in men che non si dica; il disgraziato in questione non è certo scemo, in compenso è razzista e il suo crimine si può qualificare come stupro etnico.
Altra differenza sostanziale: dato che la vittima aveva avuto l'accortezza di sceglierla al di fuori della propria etnia, il 'disgraziato' ha potuto contare sull'usuale solidarietà omertosa della sua comunità, rotta soltanto da una donna coraggiosa, non a caso subito data per matta o peggio.
Il razzismo è né più né meno di questo: il peggiore e più figlio di puttana dei 'nostri' è sempre meglio del migliore dei 'loro'.
Infine, trovo insopportabilmente ipocrita l'atteggiamento di un governo che, dopo essersi affrettato - persino più degli altri Paesi UE - a far entrare cani e porci sul proprio territorio, adesso si accorge che - mavà? - c'è l'emergenza criminalità: deboli coi prepotenti, capaci solo di squittire in favore di telecamera; è questa la classe dirigente che ci ritroviamo, Veltroni in primis.
Tuesday, August 14, 2007
Rinsavimenti estivi
Sarà il caldo, sarà che gli ha telefonato Bagnasco, sarà quel che sarà, fatto sta che Cicciobello Rutelli ne ha detta una giusta:
Oppure si potrebbero mandare gli zingarelli (da non confondere coi dizionari) a 'guadagnarsi da vivere' a casa dei sociologhi - aspiranti o aspirati - con la patria potestà inclusa nel pacchetto: così, tanto per passare per una volta dalla teoria alla prassi e farsi carico del disagio sociale.
"togliere la patria potestà a chi abbandona o sfrutta minori. ... C'è troppa sociologia, la priorità è dare un futuro a migliaia di bambini: dobbiamo accrescere i servizi e la scolarizzazione ma anche esigere il rispetto della legalità. I diritti umani - conclude Rutelli - debbono valere per tutti, anche per i moltissimi bambini lasciati in abbandono, condotti in schiavitù, costretti all'accattonaggio o ai furti".
Oppure si potrebbero mandare gli zingarelli (da non confondere coi dizionari) a 'guadagnarsi da vivere' a casa dei sociologhi - aspiranti o aspirati - con la patria potestà inclusa nel pacchetto: così, tanto per passare per una volta dalla teoria alla prassi e farsi carico del disagio sociale.
Tuesday, March 13, 2007
Zingarate
Dice Zamparini che Mutu è un "furbo zingarello rumeno". Cazzate: questo è uno zingarello furbo:
Sono stati due nomadi rom, un dodicenne e un ventenne, a scippare Luciana Segato Zorzi, l'ottantaquattrenne stroncata dalla paura
'Furbo' fino a un certo punto però. No, dico io, trovi la vecchiaccia gagia, le strappi la borsa coi soldi e la sbatti per terra (che tanto si sa, ai gagi i soldi non servono, i gagi servono apposta per farsi fregare i soldi dai Rom) e lei ha pure il buon gusto di crepare: niente più strilli, niente più testimoni, un bel lavoretto pulito. E poi che fai? Butti la borsetta nel cassonetto e ti fai beccare come uno scemo?
Dice: perché la fai tanto lunga, sarà una mela marcia, e poi era piccolo. Intanto qui le mele erano due, e poi queste mele qui sono degnissimi frutti del loro albero genealogico:
È da tempo che la famiglia Duric, originaria di Bjelovar nell'ex Jugoslavia, è nota alle forze dell'ordine per innumerevoli furti
E poi dice che la gente ce l'ha con gli zingari.
Sono stati due nomadi rom, un dodicenne e un ventenne, a scippare Luciana Segato Zorzi, l'ottantaquattrenne stroncata dalla paura
'Furbo' fino a un certo punto però. No, dico io, trovi la vecchiaccia gagia, le strappi la borsa coi soldi e la sbatti per terra (che tanto si sa, ai gagi i soldi non servono, i gagi servono apposta per farsi fregare i soldi dai Rom) e lei ha pure il buon gusto di crepare: niente più strilli, niente più testimoni, un bel lavoretto pulito. E poi che fai? Butti la borsetta nel cassonetto e ti fai beccare come uno scemo?
Dice: perché la fai tanto lunga, sarà una mela marcia, e poi era piccolo. Intanto qui le mele erano due, e poi queste mele qui sono degnissimi frutti del loro albero genealogico:
È da tempo che la famiglia Duric, originaria di Bjelovar nell'ex Jugoslavia, è nota alle forze dell'ordine per innumerevoli furti
E poi dice che la gente ce l'ha con gli zingari.
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