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Wednesday, December 26, 2007

Notizie natalizie

In Olanda, 4 bambine sono morte nell'incendio di un ristorante cinese,
causato a quanto pare da un cavo surriscaldato delle luminarie sul
soffitto.
Toh, prodotti cinesi difettosi: chi l'avrebbe mai detto?


L'Egitto vuole il copyright sulle piramidi.
Peggio della Disney. E, implicitamente, l'ammissione che costoro, da
svariati secoli a questa parte, non hanno saputo produrre un cazzo che
valesse qualcosa.


Due stranieri espulsi dall'Afghanistan con l'accusa di contatti coi
talebani
. Si tratterebbe di un alto funzionario ONU e del capo della
missione UE. Ma pensa te.


In Francia, dopo la messa natalizia, 65 persone sono state colpite da capogiri e svenimenti. Miracolo? Esperienza mistica? No: monossido di carbonio.

Tuesday, December 11, 2007

Mamma li Turchi

Dice: ma la Turchia è Europa, ma non discriminiamoli, non gettiamoli nelle braccia del fondamentalismo, eccetera.
E poi leggi di un simpatico pirlacchione che vorrebbe la sconfitta a tavolino dell'Inter, rea di aver indossato contro il Fenerbahce una divisa che, udite-udite, "ricorda il simbolo dei Templari"
"Quella croce ricorda giorni sanguinosi", signori miei, manifestando inoltre "una forma esplicita di superiorità razzista di una religione".
Bene, prendiamo il pirlacchione in parola. Bandiamo dall'UEFA la federazione calcio turca, almeno finché continuerà ad avere nel logo la mezzaluna islamica, odioso simbolo di superiorità razzista di una religione.
E fino a prova contraria, i 'giorni sanguinosi' di Lepanto e Vienna sono più vicini delle Crociate: quindi, prima si civilizzino, poi semmai potranno giocare a calcio con le nazioni civili.

Wednesday, December 5, 2007

Treviso mon amour

Agenti di polizia di Roma e Firenze, carabinieri della Compagnia di Anzio e Vigili Urbani locali sono stati colpiti oggi da una fitta sassaiola durante lo sgombero di cinque edifici abusivi.


«Sarebbe giusto fargli capire come ci si comporta usando gli stessi metodi dei nazisti».

Oddio, forse proprio giusto, no; magari gli stessi identici metodi, neanche.
Però

Thursday, November 1, 2007

Rom brava gente

Lo dice pure Newsweek (in un articolo pieno di spocchia e inesattezze: 'sinti' non è un "pejorative local term" per "Roma" - il plurale di Rom - ma il nome di un'altra etnia: bastava Wikipedia, per evitare un po' di arroganza cialtrona da giornalista colonialista): siamo noi che li discriminiamo, che gli riduciamo persino l'aspettativa di vita, povere stelle - 47 anni invece di 80 per i gagi.
Sarà stato per quello, per reintrodurre un po' di equilibrio e giustizia, che il bravo Rom di turno ha pensato bene di massacrare una gagia di 47 anni.
Dice: ma sarà un disgraziato, come ce ne sono ovunque.
Al tempo: intanto il disgraziato, se aveva degli istinti sessuali predatori come altri disgraziati, si è ben guardato dal soddisfarli su una delle tante femmine della stessa etnia che avrebbe potuto avere a disposizione nei dintorni (le zingare hanno la pubertà precoce), perché sapeva benissimo che, in quel caso, i suoi connazionali non si sarebbero scomodati a scomodare la giustizia dei gagi ma si sarebbero arrangiati col coltello, asportandogli la parte offendente in men che non si dica; il disgraziato in questione non è certo scemo, in compenso è razzista e il suo crimine si può qualificare come stupro etnico.
Altra differenza sostanziale: dato che la vittima aveva avuto l'accortezza di sceglierla al di fuori della propria etnia, il 'disgraziato' ha potuto contare sull'usuale solidarietà omertosa della sua comunità, rotta soltanto da una donna coraggiosa, non a caso subito data per matta o peggio.
Il razzismo è né più né meno di questo: il peggiore e più figlio di puttana dei 'nostri' è sempre meglio del migliore dei 'loro'.
Infine, trovo insopportabilmente ipocrita l'atteggiamento di un governo che, dopo essersi affrettato - persino più degli altri Paesi UE - a far entrare cani e porci sul proprio territorio, adesso si accorge che - mavà? - c'è l'emergenza criminalità: deboli coi prepotenti, capaci solo di squittire in favore di telecamera; è questa la classe dirigente che ci ritroviamo, Veltroni in primis.

Tuesday, September 18, 2007

Les Misérables

Sono cresciuti e vivono in un paese come questo, con questi miserabili esempi.

Se c'è una cosa che odio più dell'odio e dell'intolleranza, è proprio il pietismo buonista e piagnone.
Quello del volémose bbene, della carità predicata con le chiacchiere proprie e praticata col portafogli altrui, dell'indottrinamento sinergico delle coscienze a cura della Curia e dei suoi tirapiedi baciapile, dei taroccamenti cialtroni della Storia: Dante esule lo era sul serio, per principio e non per soldi, non rubava, non spacciava e non molestava la gente ai semafori; e finiamola di fare accostamenti a cazzo, cazzo.
E la colpa della 'più grave sciagura navale nella storia del Mediterraneo', fino a prova contraria, è dei moderni negrieri che stipano di carne umana qualsiasi catorcio per poi spingerlo verso le nostre coste: ci si occupasse e preoccupasse di questo, invece di sbrodolarsi con gli 'infusi' di 'sentimenti di fratellanza, la consapevolezza dei diritti fondamentali', blabla. NON esiste il diritto d'invasione di un Paese sovrano, ci si rassegni.
E poi dice che la gente diventa 'intollerante'.
E poi: chi glielo va a dire a Cofferati?

Germania Anno Zero

Dice: ricomincia la caccia all'ebreo. Per ora a qualche esemplare
isolato, ma si organizzerà presto, non dubitate, la nuova Herrenrasse
recentemente importata e già sì ben attecchita sul suolo tedesco,
tanto da saper esclamare 'sporco ebreo, t'ammazzo' nell'idioma locale
anche nella foia da accoltellamento.
Come quell'altro, anche lui a Francoforte, visto qualche tempo fa, anche
lui giovane, anche lui con due femmine a fianco, seduti ai tavolini di
un bar, lui con quella palandrana sulle ciabatte, lo zucchetto in
testa e la barbetta da caprone, loro imbacuccate tanto da dover alzare
uno spiraglio dal bavaglio che portavano in faccia per poter mangiare
qualcosa, lui che scrutava tutto e tutti con uno sguardo pieno di
disprezzo che neanche un colonizzatore dell'Ottocento col casco di
sughero in mezzo ai selvaggi e con un odio infinitamente superiore,
visto che il colonizzatore europeo poteva vantare una superiorità
concreta, indiscutibile, tale da dargli una sicurezza di sé che il
conquistatore nel nome di Allah deve cercare soltanto nel rancore
sordo del suo senso di manifesta inferiorità rispetto a una civiltà
che non capisce, che disprezza e odia ma di cui gode parassitariamente
i frutti.

Monday, August 20, 2007

La sai l'ultima su Hezbollah?

Dice: sapete quanto ci mette un'insidiosa cluster bomb sionista ad uccidere un Hezbollah?
Un anno e alcuni secondi.
Come si fa a calcolarlo? Semplice: alcuni secondi (dipende dall'altezza di lancio, dalla presenza o meno di piccoli paracadute che rallentino la caduta degli ordigni, ecc.) perché la bomba arrivi a terra; un anno perché trovi il cervello dell'Hezbollah.
Non fa ridere? E allora? Neanche il modo del Corsera di dare la notizia fa ridere: che le cluster bombs possano costituire 'un pericolo per i civili', ci credo; ma da quando in qua gli Hezbollah sono 'civili' (in tutti i sensi)?

Friday, July 20, 2007

La Soluzione

Dice: macché Quota 95, macché Quota Cento, ce l'ho io la soluzione al problema delle pensioni.
Vietate l'aria condizionata agli over 65, e vedrete come migliorano, i conti della previdenza.

Friday, May 11, 2007

I Love Forcolandia

Ma porca di una puttanazza d'una troiazza zozza, ma dico: ma possibile che non ci sia mai un cecchino quando serve per piantare un proiettile da rinoceronti nella gran testa di cazzo di quel grandissimo testa di cazzo che si fa intervistare in TV mentre tiene per i capelli quella disgraziata col sangue al naso dopo aver ammazzato il suo convivente come un cane e minacciato di fare lo stesso con lei? E dico: va bene, intervistatelo pure, lasciategli dire le sue stronzate, tenetelo buono (e soprattutto fermo, finché prendete bene la mira). E mandate pure l'intervista in onda, non dico di no, o a un museo criminale che la conservi, insieme a quel po' che resta di quel po' di cervellino da deficiente stronzo dopo che l'avranno raschiato via dal muro.
Basta che gliela piantiate, 'sta pallottola in testa, però. E se gliela trapassa e va a rompere una delle bottiglie di sambuca sullo sfondo, dietro il bancone del bar, pazienza: pago io, che problema c'è?

Tuesday, March 13, 2007

Zingarate

Dice Zamparini che Mutu è un "furbo zingarello rumeno". Cazzate: questo è uno zingarello furbo:
Sono stati due nomadi rom, un dodicenne e un ventenne, a scippare Luciana Segato Zorzi, l'ottantaquattrenne stroncata dalla paura
'Furbo' fino a un certo punto però. No, dico io, trovi la vecchiaccia gagia, le strappi la borsa coi soldi e la sbatti per terra (che tanto si sa, ai gagi i soldi non servono, i gagi servono apposta per farsi fregare i soldi dai Rom) e lei ha pure il buon gusto di crepare: niente più strilli, niente più testimoni, un bel lavoretto pulito. E poi che fai? Butti la borsetta nel cassonetto e ti fai beccare come uno scemo?
Dice: perché la fai tanto lunga, sarà una mela marcia, e poi era piccolo. Intanto qui le mele erano due, e poi queste mele qui sono degnissimi frutti del loro albero genealogico:
È da tempo che la famiglia Duric, originaria di Bjelovar nell'ex Jugoslavia, è nota alle forze dell'ordine per innumerevoli furti
E poi dice che la gente ce l'ha con gli zingari.

Giustizia divina

Dice*: Allah sarà anche grande, non dico di no, ma Jaweh è semplicemente immenso. Perché? dite voi. Beh, se non vi bastassero le innumerevoli prove della Sua infinita saggezza e misericordia, ve ne ha appena fornita un'altra, massa di miscredenti.
Ad Auschwitz, dove aveva avuto il coraggio di mostrare il suo brutto muso, è stato sacrosantamente legnato il barboncino di Ahmadinejad, avete presente? quello di pura Razza Ebraica, quello che non si accontenta di scodinzolare bavoso attorno al suo padrone e di leccargli il muso, nossignori.
Si sa che i cani mangiano anche la merda: è nella loro natura, non si può fargliene una colpa. Questo qui però va oltre: la sua devozione al padroncino lo porta a divorarne goloso gli escrementi antisemiti e a rigurgitarli (gnam-gnam; Ahmadinejad è buooooono; chomp-chomp: mica vero che ce l'ha con gli ebrei, slurp-slurp, solo con gli israeliani, vedete quant'è buooono con me?).
Il disgustoso comportamento gli ha però procurato problemi non solo di alito, tanto che la moglie (che pure non doveva essere di gusti tanto raffinati, visto che se l'era preso) l'ha piantato: cornuto e mazziato (come si dice a Tel Aviv).
Ah, sia chiaro che io non sono razzista, eh? Anzi, mi scuso subito se l'accostamento ha offeso qualche barboncino: i miei migliori amici sono barboncini, figuriamoci; è quando sono fuori taglia e troppo bavosi, che mi danno fastidio.


* = 'Dice' chi? Non so chi è che dice, so solo che è uno che ha delle cose da dire e non le manda a dire, le dice direttamente lui. Uno le cui idee non necessariamente coincidono con quelle della Redazione di questo Blog (come dicono quelli seri), ma che comunque qui è libero di dire quello che gli pare.
Non chiedetemi di più, ché di più non so (e se anche lo sapessi, non verrei di certo a dirlo a voi). Diciamo che è uno che conosco io, o che parla come uno che gli assomiglia, e tanto basta.